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Che cos’è Enigma

Quando si preme un tasto, i rotori si muovono in un certo modo e una corrente scorre attraverso i rotori fino a una delle lampadine.

Alan M. Turing, Treatise on the Enigma, capitolo 1, p. 1 (traduzione nostra)

Enigma è una macchina cifrante elettromeccanica brevettata dall’ingegnere tedesco Arthur Scherbius nel 1918 e messa in vendita come prodotto commerciale nei primi anni Venti. Dalla seconda metà del decennio la adottarono le forze armate tedesche — prima la marina, che nel 1926 acquistò una versione dell’Enigma C, poi l’esercito, la cui Enigma I entrò in servizio nel 1930 — che la usarono fino alla fine della seconda guerra mondiale.

A prima vista assomiglia a una macchina da scrivere. L’operatore preme un tasto, ma sul foglio non compare nulla: sopra la tastiera si accende una lampadina con un’altra lettera, e l’operatore la trascrive a mano. Fra il tasto e la lampadina la corrente attraversa i rotori, dischi con 26 fili all’interno che cambiano posizione a ogni tasto premuto.

Obiettivi

  • Prevedere che cosa si accende quando si batte più volte la stessa lettera, e dire perché.
  • Cifrare una parola nel simulatore e decifrarla.
  • Dire che cos’è la chiave e che cosa legge un destinatario che parte da una posizione diversa da quella del mittente.

La stessa lettera dieci volte

Il simulatore qui sotto è un’Enigma I. Le tre lettere nelle finestrelle, sopra le lampade, indicano la posizione dei tre rotori: all’inizio sono AAA.

Previsione

Con le finestrelle su AAA, premi dieci volte il tasto A. Che cosa si accende?

A
I
A
II
A
III

Gira i rotori con le frecce, con la rotella del mouse o digitando una lettera sulla finestrella selezionata.

Nastro

Tasti premuti · 0 lettere

Ancora nessuna lettera.

Lampade accese · 0 lettere

Ancora nessuna lettera.

Backspace annulla l’ultima lettera e riporta indietro i rotori. Sulla macchina reale non si poteva: un errore costringeva a reimpostare le posizioni e a ricominciare.

Enigma I con i rotori I, II e III in posizione AAA. Fai clic su un tasto per usare anche la tastiera del computer.

Le dieci A accendono BDZGOWCXLT. A ogni pressione il rotore di destra scatta prima che passi la corrente, e nella nuova posizione i suoi fili collegano i contatti in un altro modo: ogni lettera del messaggio è cifrata con un alfabeto diverso. Un cifrario a tabella fissa si rompe contando quante volte compare ogni lettera del cifrato, come mostra la lezione Dalla sostituzione al rotore; con un alfabeto diverso a ogni lettera, quel conteggio non porta più alla tabella.

Cifrare e decifrare

Il destinatario riceve le lettere cifrate e ha un’Enigma dello stesso modello. Per leggere il messaggio imposta la sua macchina come quella del mittente e batte il testo cifrato: sulle lampade si accende il testo in chiaro.

Prova nel simulatore qui sopra. Premi «Ricomincia», che riporta i rotori su AAA e svuota il nastro, e batti ENIGMA: si accendono FQGAHW. Premi di nuovo «Ricomincia» e batti FQGAHW.

La stessa operazione cifra e decifra, e infatti Enigma non ha un comando per passare dall’una all’altra. Il motivo sta nel circuito fra tasti e lampade, ed è l’argomento della lezione Tastiera, lampade e circuito.

La chiave

Nella prova precedente mittente e destinatario partivano entrambi da AAA.

Previsione

Il mittente ha cifrato ENIGMA partendo da AAA e ha trasmesso FQGAHW. Il destinatario ha la stessa macchina, ma le sue finestrelle sono su AAB: il rotore di destra è un passo più avanti. Che cosa si accende quando batte FQGAHW?

A
I
A
II
B
III

Gira i rotori con le frecce, con la rotella del mouse o digitando una lettera sulla finestrella selezionata.

Nastro

Tasti premuti · 0 lettere

Ancora nessuna lettera.

Lampade accese · 0 lettere

Ancora nessuna lettera.

Backspace annulla l’ultima lettera e riporta indietro i rotori. Sulla macchina reale non si poteva: un errore costringeva a reimpostare le posizioni e a ricominciare.

La macchina del destinatario: Enigma I con i rotori I, II e III in posizione AAB. Fai clic su un tasto per usare anche la tastiera del computer.

Da AAB, FQGAHW accende KVAOJQ. Per leggere il messaggio il destinatario deve conoscere le impostazioni con cui il mittente ha cominciato, e l’insieme di queste impostazioni si chiama chiave. Sull’Enigma I dell’esercito la chiave stabilisce quali rotori montare e in che ordine, la posizione dell’anello di ciascun rotore, i collegamenti del pannello a spine e la posizione di partenza nelle finestrelle; le prossime lezioni spiegano queste impostazioni una per una.

Una macchina poteva finire in mano al nemico; la chiave, invece, si poteva cambiare. Chi catturava un’Enigma senza conoscere la chiave si trovava nella situazione del destinatario con le finestrelle su AAB.

  • Battuta dieci volte, la A accende dieci lettere diverse: il rotore di destra scatta a ogni tasto, prima che passi la corrente, e ogni lettera è cifrata con un alfabeto diverso.
  • Per decifrare si batte il testo cifrato su una macchina impostata come quella del mittente: partendo da AAA, ENIGMA diventa FQGAHW e FQGAHW torna ENIGMA.
  • La chiave è l’insieme delle impostazioni di partenza. Partendo da AAB invece che da AAA, FQGAHW accende KVAOJQ.

Fonti

  • Paul Reuvers, Marc Simons, Crypto Museum — Enigma.
  • Simon Singh, Codici & segreti. La storia affascinante dei messaggi cifrati dall’antico Egitto a Internet, BUR Rizzoli, 2001.