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I rotori: cablaggio, posizione e anello
Il cablaggio dentro il rotore “traduce” la lettera in un’altra.
Nella lezione Dalla sostituzione al rotore il disco cifrante con il cablaggio del rotore I, fatto avanzare di un passo a ogni lettera, trasformava AAAAAA in EKMFLG. Il rotore di Enigma ha lo stesso cablaggio, ma fatto di fili e contatti. È un disco di materiale isolante con 26 contatti elettrici su ciascuna faccia: a destra contatti a molla, a sinistra contatti piatti. All’interno, 26 fili collegano ogni contatto di destra a un contatto di sinistra secondo un ordine rimescolato. Ogni rotore è identificato da un numero romano e ha un cablaggio suo; quello del rotore I, letto dalla A alla Z, è
EKMFLGDQVZNTOWYHXUSPAIBRCJ
cioè la corrente che entra dal contatto A esce dal contatto E, quella che entra dal B esce dal K, e così via. Fermo in una posizione, un rotore è una sostituzione monoalfabetica, come il disco cifrante quando non ruota.
Prerequisiti
- Dalla lezione Dalla sostituzione al rotore: un disco con il cablaggio del rotore I che avanza a ogni lettera trasforma AAAAAA in EKMFLG.
- Dalla lezione Tastiera, lampade e circuito: dal tasto la corrente arriva ai rotori attraverso la ruota d’ingresso, e il rotore di destra scatta prima che passi la corrente.
Obiettivi
- Seguire la corrente attraverso un rotore e trovare la lettera in uscita in una posizione qualunque.
- Spiegare perché il rotore in posizione B non accende la lettera che il disco cifrante dava dopo un passo.
- Prevedere che cosa succede alla cifratura quando si girano insieme l’anello e la posizione.
La posizione
Il rotore può girare, e la sua posizione si legge in una finestrella sul coperchio della macchina. La carcassa della macchina, invece, resta ferma, e con lei i punti da cui la corrente entra nel rotore e quelli da cui ne esce: per il rotore di destra, la corrente arriva sempre dallo stesso contatto della ruota d’ingresso. Quando il rotore gira, i suoi fili si spostano rispetto alla carcassa, e la corrente che arriva dallo stesso punto incontra un filo diverso.
- Il contatto A della carcassa (numero 0, contando da A = 0) tocca il contatto A del cablaggio: (0 + 0 − 0) mod 26 = 0.
- Dentro il rotore I il filo porta da A a E.
- Il contatto E del cablaggio, tolto lo stesso spostamento, corrisponde al contatto E della carcassa.
A → E
La A esce in J. La corrente entra dal contatto A della carcassa, che con il rotore in posizione B tocca il contatto B del cablaggio: lo spostamento si somma all’ingresso. Il filo porta da B a K. Anche il contatto K del cablaggio si è spostato di un passo, e si trova davanti al contatto J della carcassa: lo spostamento si toglie all’uscita. Il disco cifrante faceva solo la prima metà del conto, perché la lettera cifrata si leggeva sul disco.
Nel riquadro il conto è scritto con i numeri. Numeriamo le lettere da 0 (A) a 25 (Z): all’ingresso sommiamo la posizione, seguiamo il filo, all’uscita togliamo la stessa posizione. L’operazione «modulo 26» riporta il conteggio a zero dopo la Z, come le ore dell’orologio dopo le 12. Ogni posizione dà così una sostituzione diversa, e le 26 posizioni del rotore ne danno 26.
L’anello
Intorno al rotore c’è un anello con l’alfabeto (sull’Enigma I i numeri da 01 a 26): sono le lettere che si vedono nella finestrella. L’anello si può ruotare rispetto al cablaggio e bloccare in una qualunque delle 26 posizioni; questa regolazione si chiama Ringstellung, «posizione dell’anello». Girando l’anello, cambia la lettera che compare nella finestrella per una stessa posizione del cablaggio.
- Il contatto A della carcassa (numero 0, contando da A = 0) tocca il contatto A del cablaggio: (0 + 1 − 1) mod 26 = 0.
- Dentro il rotore I il filo porta da A a E.
- Il contatto E del cablaggio, tolto lo stesso spostamento, corrisponde al contatto E della carcassa.
A → E
La A esce in E, come con posizione e anello entrambi su A: i due spostamenti si compensano. La cifratura dipende soltanto dalla differenza fra posizione e anello, cioè da quanto è girato il cablaggio rispetto alla carcassa. Alan Turing, nel trattato su Enigma scritto a Bletchley Park, la chiamava posizione «assoluta» del rotore, per distinguerla dalla lettera nella finestrella.
Il rotore in una formula· approfondimento
Con le lettere numerate da 0 (A) a 25 (Z), chiamiamo il cablaggio, la posizione, l’anello e la loro differenza. Il rotore manda la lettera nella lettera
cioè sposta l’ingresso di , segue il filo e toglie all’uscita. Con posizione B e anello A, : la A, cioè 0, entra nel contatto , la B del cablaggio, il filo la porta in 10, la K, ed esce in , la J. La lezione La matematica di Enigma riscrive questa costruzione con le permutazioni, le dà il suo nome e mostra come Marian Rejewski la usò per ricostruire il cablaggio dei rotori militari.
Riepilogo
- La corrente entra nel rotore da un punto fisso della carcassa, segue un filo del cablaggio ed esce in un altro punto fisso. In posizione A il rotore I manda la A in E.
- In posizione B lo spostamento si somma all’ingresso e si toglie all’uscita: la A entra nel contatto B del cablaggio, il filo la porta in K, e il contatto K si trova davanti alla J. Il disco cifrante dava K perché la lettera si leggeva sul disco.
- L’anello sposta le lettere visibili rispetto al cablaggio. Con posizione e anello entrambi su B la A esce in E, come con entrambi su A: conta solo la differenza fra i due.
Fonti
- Paul Reuvers, Marc Simons, Crypto Museum — Enigma.
- Alan M. Turing, Treatise on the Enigma, capitolo 1, a cura di Ralph Erskine, Philip Marks e Frode Weierud.
- Friedrich L. Bauer, Decrypted Secrets. Methods and Maxims of Cryptology, Springer, Berlin Heidelberg, 2007.