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Il pannello a spine

Poiché i tedeschi usavano sempre un numero fisso di cavi, prima sei e poi dieci, il fattore di moltiplicazione era “soltanto” di 150 milioni di milioni.

Paul Reuvers, Marc Simons, Crypto Museum — How does an Enigma machine work? (traduzione nostra)

Sul davanti dell’Enigma I, sotto la tastiera, c’è un pannello con 26 prese, una per lettera: il pannello a spine, in tedesco Steckerbrett. Lo montavano solo le Enigma delle forze armate tedesche, che lo avevano brevettato, e nessuna macchina commerciale. Un cavo collegato fra due prese scambia due lettere: è una sostituzione fissa, molto più semplice di un rotore, eppure moltiplica le impostazioni della macchina più di quanto facciano i rotori.

Prerequisiti

  • Dalla lezione Il riflettore: in ogni posizione la macchina scambia le lettere a coppie, e in AAB la Z è in coppia con la U.
  • Dalla lezione Il passo e il doppio passo: i tre rotori attraversano 17 576 posizioni.

Obiettivi

  • Seguire una lettera attraverso il pannello, i rotori e di nuovo il pannello.
  • Contare in quanti modi si possono collegare nn cavi.
  • Spiegare perché le configurazioni sono di più con 11 cavi che con 13.

Un cavo, due lettere scambiate

Ogni cavo termina con due spine, e ogni spina ha due perni di diametro diverso, uno spesso e uno sottile, così che non la si possa inserire al contrario. I due fili del cavo sono incrociati: il perno spesso di una spina è collegato a quello sottile dell’altra. Con un cavo fra la A e la Z, la A diventa Z e la Z diventa A. Nelle prese senza cavo una lamella a molla chiude i due contatti, e la lettera passa così com’è.

Il pannello sta fra la tastiera e la ruota d’ingresso, e la corrente lo attraversa due volte: all’andata, prima di entrare nei rotori, e al ritorno, prima di accendere la lampada. Sul foglio delle chiavi i collegamenti del giorno comparivano come un elenco di coppie, per esempio AZ BN GI KL PC ED QT HV MF JR: dieci cavi, che lasciano libere sei lettere.

A
I
A
II
A
III

Gira i rotori con le frecce, con la rotella del mouse o digitando una lettera sulla finestrella selezionata.

Nastro

Tasti premuti · 0 lettere

Ancora nessuna lettera.

Lampade accese · 0 lettere

Ancora nessuna lettera.

Backspace annulla l’ultima lettera e riporta indietro i rotori. Sulla macchina reale non si poteva: un errore costringeva a reimpostare le posizioni e a ricominciare.

Schema del circuito

AndataRitorno
Schema del circuitoSchema con riflettore a sinistra e tastiera a destra; ogni riga è un contatto. Premi un tasto per vedere il percorso del segnale.UKW-BriflettoreIanello AIIanello AIIIanello AETWingressoSteckerTastiABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ

Premi un tasto per vedere il percorso del segnale.

Enigma I con i rotori I, II e III in posizione AAA, riflettore B e i dieci cavi AZ BN GI KL PC ED QT HV MF JR. Fai clic su un tasto per usare anche la tastiera del computer.

Nel simulatore, con i dieci cavi dell’esempio, premi la A. Nello schema la colonna «Stecker» compare due volte, all’inizio e alla fine del percorso. All’andata il cavo AZ porta la corrente sul contatto Z. I rotori scattano in AAB, e in quella posizione, come mostrava la lezione sul riflettore, la Z è in coppia con la U. La U non ha cavo, e si accende la lampada U; senza cavi, dalla stessa posizione, la A accendeva la B.

Mentre i rotori avanzano a ogni lettera, il pannello resta fermo per tutto il messaggio: la sua sostituzione cambia solo quando l’operatore sposta i cavi, di solito una volta al giorno insieme al resto della chiave.

Quanti modi di collegare i cavi

Ogni Enigma I aveva in dotazione 12 cavi: dieci da usare e due di scorta, riposti nel coperchio della cassetta. Il numero di cavi cambiò nel tempo, e non sempre fu fisso come dice la citazione d’apertura: secondo Kozaczuk le procedure dell’esercito ne prescrivevano sei fino al 30 settembre 1936, da cinque a otto dal 1° ottobre 1936 e da sette a dieci dal 1° gennaio 1939. Con 26 prese si possono collegare al massimo 13 cavi, e allora tutte le lettere sono scambiate.

Previsione

Con quanti cavi il pannello ammette il maggior numero di configurazioni diverse?

Scrivi le coppie (per esempio AV BS CG) oppure fai clic su due prese per collegarle; un clic su una presa collegata stacca il cavo.

3 cavi su 13

Con 3 cavi si scambiano 3 coppie di lettere e 20 restano libere. I modi diversi di collegare 3 cavi sono 3 453 450.

Il conteggio cresce fino a 11 cavi e poi scende. Con nn cavi si scelgono 2n2n lettere su 26 e le si divide in nn coppie. Il numero dei modi è

N(n)=26!(26−2n)!  n!  2nN(n) = \frac{26!}{(26 - 2n)!\; n!\; 2^n}

Il fattoriale 26!26! conta tutti gli ordinamenti delle 26 lettere. Si divide per (26−2n)!(26 - 2n)! perché l’ordine delle lettere libere non conta, per n!n! perché non conta l’ordine delle coppie e per 2n2^n perché non conta l’ordine delle due lettere di una coppia: AZ e ZA sono lo stesso cavo.

Con sei cavi le configurazioni sono 100 391 791 500; con dieci diventano 150 738 274 937 250, circa 150 000 miliardi, contro le 17 576 posizioni iniziali dei tre rotori. Il passaggio da nn a n+1n + 1 cavi moltiplica il numero per

N(n+1)N(n)=(26−2n)(25−2n)2(n+1)\frac{N(n+1)}{N(n)} = \frac{(26 - 2n)(25 - 2n)}{2(n + 1)}

Aggiungendo l’undicesimo cavo il fattore è 6⋅522\frac{6 \cdot 5}{22}, più grande di uno, e le configurazioni salgono a 205 552 193 096 250. Aggiungendo il dodicesimo è 4⋅324=12\frac{4 \cdot 3}{24} = \frac{1}{2}: oltre gli 11 cavi le lettere libere fra cui scegliere sono troppo poche, e il numero scende. Con 13 cavi le configurazioni sono 7 905 853 580 625, meno di un ventesimo di quelle con 11. Il costruttore, Heimsoeth und Rinke, sapeva che il massimo era a 11 cavi, ma per ragioni di spazio considerava dieci cavi il limite pratico.

Lo scambio a coppie rende il pannello reciproco: se la A è collegata alla Z, la Z è collegata alla A. Gordon Welchman usò questa proprietà per migliorare la Bombe di Turing, la macchina con cui Bletchley Park cercava le chiavi del giorno, e rendere più brevi le sue ricerche. Come funzionava la Bombe lo spiega la lezione Il crib e la Bombe; la lezione L’Uhr racconta come la Luftwaffe provò a togliere ai crittoanalisti questo appiglio.

  • La corrente attraversa il pannello due volte, prima e dopo i rotori: con i dieci cavi dell’esempio, da AAA, la A diventa Z, i rotori in AAB mandano la Z in U, e la U senza cavo accende la lampada U.
  • Con nn cavi i modi di collegare il pannello sono 26!/((26−2n)! n! 2n)26! / \big((26 - 2n)!\, n!\, 2^n\big): con dieci cavi circa 150 000 miliardi, contro le 17 576 posizioni dei rotori.
  • Il numero cresce fino a 11 cavi e poi scende, perché il passaggio da nn a n+1n + 1 cavi lo moltiplica per (26−2n)(25−2n)/(2(n+1))(26 - 2n)(25 - 2n) / \big(2(n + 1)\big), che per n=11n = 11 vale un mezzo.

Fonti